Ascolta la versione audio dell’articoloMilioni di americani sono attesi oggi in piazza negli Stati uniti per nuove proteste nazionali contro Donald Trump, tra accuse al presidente di autoritarismo e crescente rabbia anche per la guerra contro l’Iran lanciata insieme a Israele.Si tratta della terza grande giornata di mobilitazione in meno di un anno promossa dal movimento di base “No Kings”, diventato uno dei canali più visibili dell’opposizione a Trump dall’inizio del suo secondo mandato nel gennaio 2025.Loading…Secondo gli organizzatori, oltre 3.000 manifestazioni sono previste in tutto il Paese, dalle grandi città alle periferie fino alle aree rurali, con l’obiettivo di superare la partecipazione delle precedenti giornate di protesta. La prima si era tenuta in giugno, in coincidenza con il 79esimo compleanno di Trump e con la parata militare da lui voluta a Washington. La seconda, in ottobre, avrebbe richiamato circa sette milioni di persone.A spingere la nuova mobilitazione è anche la guerra con l’Iran, che ha aggiunto un nuovo motivo di contestazione nei confronti del presidente, accusato di avere trascinato il Paese più a fondo nel conflitto mentre restano incerti obiettivi e tempi della campagna militare.Usa, la manifestazione No Kings nelle strade di Chicago: le immagini della protestaGli oppositori di Trump denunciano il suo ricorso sistematico ai decreti esecutivi, l’uso del Dipartimento di Giustizia contro gli avversari, il sostegno ai combustibili fossili e il rigetto delle politiche sulla diversità razziale e di genere, oltre a quello che considerano un nuovo attivismo militare dopo una campagna elettorale condotta all’insegna della pace.


