Loading…Nei primi cinque mesi del 2026, l’interscambio ha registrato una crescita del 7,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo 2,5 miliardi di euro. A trainare questa dinamica sono state soprattutto le esportazioni italiane, cresciute del +17,4% fino a raggiungere 1,24 miliardi di euro, a fronte di importazioni pari a 1,30 miliardi di euro, sostanzialmente stabili (-0,5%).Italia nono fornitore dell’Egitto Nel periodo gennaio-aprile 2026, l’Italia si è posizionata come nono fornitore dell’Egitto, con una quota di mercato del 3%, e come primo cliente del Paese, con una quota pari al 7,2%. Tra i principali concorrenti europei, l’Italia si colloca alle spalle della Germania (4,07%), ma precede Francia (1,94%), Regno Unito (1,43%) e Spagna (1,20%).I settori strategiciI settori in cui si registrano maggiori potenziali di crescita per rafforzare e rinnovare la presenza italiana in Egitto sono quelli a più elevato contenuto tecnologico. Tra questi: energia e transizione verde, infrastrutture fisiche e digitali, manifatturiero avanzato, agritech, nonché difesa e sicurezza.L’Egitto è un partner strategico per l’Italia in termini di near-shoring e diversificazione delle nostre forniture nel settore energetico, grazie anche alle rilevanti scoperte di Eni di petrolio e gas al largo dell’Egitto (il giacimento di Zohr è la più grande riserva di gas naturale del Mediterraneo) e alle opportunità crescenti nel campo delle rinnovabili. Eni è attiva nel Paese anche nello sviluppo e nella produzione di idrocarburi nell’area di Meleiha, e in iniziative nel campo della transizione energetica e delle rinnovabili attraverso Eni New Energy Egypt, nonché nella gestione del terminale di liquefazione di Damietta.La presenza italiana nel settore energetico comprende inoltre altre importanti aziende, tra cui: Ansaldo, Saipem, SNAM, Valvitalia e Cesi. L’attenzione delle autorità egiziane per la trasmissione dell’energia verde e i relativi investimenti per il miglioramento della rete di trasmissione del Paese sono viste come opportunità di collaborazione. Nel campo dell’idrogeno verde, il Paese valuta opportunità di cooperazione nel settore, anche con imprese italiane, e interessanti prospettive si profilano anche nel nucleare, per lo sviluppo in Egitto di piccole centrali di ultima generazione.
