Il raduno naziskin ‘Ritorno a
Camelot’, previsto tra il 3 e il 6 settembre a Pietramurata, nel
comune di Dro, in Trentino, non sarà vietato, ma monitorato
attentamente dalle forze dell’ordine. È quanto emerge dalla
riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza
pubblica, riunitosi questa mattina a Trento.
“Sono stati richiesti interventi al personale della polizia
di Stato, dei carabinieri e della guardia di finanza, al punto
di poter gestire l’ordine e la sicurezza pubblica all’esterno
della struttura alberghiera. È prevista anche la presenza di
personale all’interno dell’hotel proprio per verificare i loro
comportamenti, che qualora dovessero risultare di rilievo penale
saranno denunciati alle autorità giudiziarie”, ha spiegato alla
stampa la commissaria del Governo Isabella Fusiello.
Sono attesi circa 300-400 partecipanti. “Sicuramente sarà una
Dro vigiliata, per evitare che gruppi contrapposti possano
venire a contatto”, ha aggiunto Fusiello, facendo riferimento
alla manifestazione del 3 settembre annunciata da associazioni e
cittadini contrari all’evento Ritorno a Camelot.
“La visita del presidente Mattarella non sarà assolutamente
scalfita da quest’evento. La manifestazione si terrà il giorno
3, il presidente arriva il giorno 5, e tutta la nostra
attenzione sarà riversata sulla presenza del capo dello Stato”.
Per l’evento, ha spiegato il questore Nicola Zupo, saranno
impiegati circa 120-140 agenti della polizia di Stato dalla sera
del 2 fino al 6 settembre, anche all’interno del convegno.
“Questi uomini sono stati dispiegati non solo perché non ci
siano scontri, ma anche per evitare che vengano violate le
prescrizioni che saranno emesse dal Questore”, ha aggiunto Zupo.
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