Il governo messicano ha
presentato 10 nuove iniziative per rafforzare la strategia
contro le sparizioni. Da luglio 2025 le autorità hanno
localizzato 13.625 individui, di cui il 90% in vita, grazie
all’incrocio di banche dati e allerte immediate. La titolare
dell’Interno, Rosa Icela Rodríguez, ha ribadito l’impegno
istituzionale in vista della ricorrenza del 30 agosto. “Siamo
consapevoli che c’è ancora molto da fare, ma non ci siamo
arresi, continuiamo a cercare chi manca dalle proprie case”, ha
dichiarato.
Il piano prevede l’aggiornamento del registro ufficiale con
il supporto di esperti internazionali e delle Nazioni Unite,
oltre allo smaltimento degli arretrati forensi. In coordinamento
con la Procura generale, l’esecutivo implementerà un sistema per
l’identificazione genetica dei resti non ancora riconosciuti. Il
sottosegretario Arturo Medina ha inoltre evidenziato le tattiche
per prevenire l’adescamento criminale dei giovani sui social,
con la rimozione di 12.137 messaggi ingannevoli, e il
potenziamento della Commissione preposta ai ritrovamenti.
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