Saranno celebrati giovedì prossimo
alle 16.30 nella chiesa parrocchiale di Castel Boglione (Asti) i
funerali di Enzo Bianchi, monaco tra i principali fondatori
della comunità monastica di Bose nata nel 1965 nel Biellese.
Affetto da alcune patologie, è morto oggi all’ospedale Molinette
di Torino. Era profondamente legato al suo paese natale di 600
abitanti, nel cuore della Langa Astigiana. La funzione sarà
concelebrata dal parroco, don Joseph Vallanat, che spiega:
“Arriverà molta gente per salutare Enzo, ma la nostra chiesa è
un piccolo duomo che può contenere centinaia di persone”. Dopo,
come da espressa volontà del monaco, il corteo procederà a piedi
verso il cimitero. “Poi, finalmente, Enzo riposerà tra le sue
colline e le sue vigne, protetto dall’affetto di chi lo ha visto
crescere e non lo ha mai dimenticato”.
“Aveva acquistato un pezzo di terra nel camposanto e ha
chiesto di essere sepolto lì, non in un loculo”, spiega il
parroco. “Era un piacere fare quattro chiacchiere con lui, era
un conversatore formidabile e simpatico, amava intrattenersi con
le persone che conosceva da una vita e che incontrava per
strada”.
Don Vallanat ricorda in particolare il legame con la comunità
in occasione di grandi ricorrenze, come il centenario della
parrocchia nel 2014 e, l’anno scorso, i 75 anni della Cantina
Araldica. In entrambi i casi Bianchi aveva tenuto conferenze in
paese. “Veniva in paese – ricorda -, si fermava a parlare con i
suoi compaesani, si informava sulla salute di tutti”.
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