05 settembre 2026 | 13.20
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Centinaia di uomini incappucciati si sono radunati al porto della città costiera britannica di Dover nell’ambito di quella che la polizia ha definito una “protesta”. Secondo il consigliere Chris Vinson, leader dell’opposizione conservatrice nel Consiglio Distrettuale di Dover, la protesta sembra essere collegata all’immigrazione illegale: “Durante la notte – ha dichiarato Vinson, citato da SkyNews – diverse centinaia di uomini mascherati, vestiti di nero e con passamontagna, apparentemente coordinati, hanno preso posto all’interno di furgoni noleggiati per poi occupare le strade che portano da e verso Dover, con l’obiettivo di bloccarle. Ci sono riusciti, paralizzando completamente la città. Molte persone sono bloccate in auto o sul posto di lavoro”.
The Police have now arrived at Dover and are at a stand off with what we think is Patriotic Platform members. Dover has been at a complete stand still since 7am this morning. @AyAudits_c4n is the man on the ground covering the event. pic.twitter.com/vM5IOPg2FP— Restore Britain North Durham (@RestoreNDurham) September 5, 2026
“Non sono a conoscenza di alcuna violenza, ma è ovvio che essere bloccati da uomini in uniforme paramilitare nera e passamontagna è estremamente intimidatorio, soprattutto quando non si conoscono le loro motivazioni. La polizia non ne era a conoscenza e quindi non è stata in grado di avvertire la popolazione o garantirne la sicurezza”, ha aggiunto. “Le persone sono bloccate negli ingorghi con code infinite sulle strade di accesso a Dover.”
La polizia, presente in forze, sta scortando i manifestanti verso la stazione ferroviaria della città britannica. Gli incappucciati affermano di non voler parlare con i media, ma comunicano attraverso slogan, riporta la Bbc: “Fermate le imbarcazioni” e “rimandateli indietro”, affermano, riferendosi chiaramente agli sbarchi di migranti che attraversano il Canale della Manica a bordo di barchini.

