Uno dei più grandi scrittori di sempre raccontato da un maestro del cinema contemporaneo: “Biografía de Jorge Luis Borges” è l’incontro tra il gigante della letteratura in lingua spagnola e Mariano Llinás, regista argentino che ha dato vita ad alcuni dei film più originali e interessanti degli ultimi anni, tra cui il torrenziale “La flor” del 2018.Chiedilo al SoleDomande di approfondimento generate da 24Ore AIDopo aver già realizzato importanti documentari sul mondo dell’arte – da “Clorindo Testa” a “Triptico de Mondongo” – Llinás alza il livello dell’ambizione con un progetto in tre parti dedicato a Borges, della durata complessiva di 330 minuti e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia fuori concorso.Loading…Si tratta di una biografia di Borges costruita a partire da un’approfondita ricognizione delle carte che ha lasciato, dei libri che ha letto e dei luoghi che ha attraversato. Un tentativo di decifrare una vita singolare: quella di un uomo che ha vissuto come un guerriero clandestino, la cui causa era la letteratura, concepita al tempo stesso come un regno e un paesaggio.Come sempre nel cinema di Llinás, questa però è soltanto la partenza di un viaggio esperienziale in cui, in maniera consapevole e coerente, il film cambia costantemente traiettoria, portando anche noi pubblico a partecipare alle ricerche, come se fossimo dei detective di un giallo, genere a cui il film strizza l’occhio di continuo, tanto per l’andamento narrativo quanto per le scelte musicali.Llinás è quasi sempre in campo per guidare un’indagine che lo porterà a viaggiare in diverse parti del mondo, seguendo i luoghi in cui Borges ha vissuto.

