L’ambasciata degli Stati Uniti a
Cuba ha diramato diverse allerte ai propri cittadini riguardo a
un “aumento significativo di malattie diarroiche” sull’isola. Il
fenomeno viene attribuito al “progressivo degrado delle
infrastrutture idriche ed elettriche”, si legge in una nota
ufficiale pubblicata su X.
Tale deterioramento “incide sull’approvvigionamento idrico,
nonché sulla conservazione degli alimenti e sul controllo della
temperatura”, ha aggiunto l’ambasciata, segnalando focolai di
Escherichia coli e Shigella, oltre ad altri patogeni
gastrointestinali.
Da gennaio, l’amministrazione di Donald Trump ha imposto un
blocco petrolifero e una serie di sanzioni contro L’Avana,
aggravando la crisi energetica ed economica della nazione
caraibica, che conta 9,4 milioni di abitanti. Nel corso dei
mesi, tale blocco ha causato un grave deterioramento dei servizi
essenziali.
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