Miles Davis secondo Marcus Miller. Il
grande bassista americano, tra i grandi innovatori del
linguaggio del jazz, torna a Roma con “We Want Miles!”,
progetto speciale dedicato ai cento anni dalla nascita del
leggendario trombettista, con cui ha avuto un legame creativo e
umano profondo. Miller ha collaborato con lui in tre album
divenuti pietre miliari come “Tutu” – di cui ha composto tutti i
brani -, “Amandla”, e “Siesta”. Il musicista di New York sarà il
20 luglio nella Cavea dell’ Auditorium Parco della Musica con
una formazione straordinaria che vede insieme alcuni storici
collaboratori di Davis negli anni Ottanta: il chitarrista Mike
Stern, che ha contribuito al nuovo corso elettrico del
trombettista; il sassofonista Bill Evans; il percussionista Mino
Cinelu. Miller avrà inoltre accanto tre musicisti che
condividono con lui anni di tournée internazionali: il
trombettista Russel Gunn, il tastierista Brett Williams e il
batterista Anwar Marshall.
Vincitore di due Grammy, autore, produttore, polistrumentista
e innovatore del basso elettrico, Marcus Miller e a sua all-star
band riportano sul palco con ”We Want Miles” l’audacia, il
groove e la forza creativa che hanno reso il trombettista una
figura che ha lasciato un segno nella musica del Novecento con
ritmi pulsanti, atmosfere elettriche, improvvisazioni
sorprendenti e la capacità di aprire strade nuove circondandosi
di fuoriclasse eccezionali. Maestro dello slap – la tecnica di
strappo delle corde e della loro percussione con il pollice – il
fuoriclsse del basso combina funk, groove, soul. Bass Player
Magazine lo ha incluso nella lista dei dieci jazzisti più
influenti della scena.
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