• Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il Giornale Economico
5 Settembre, 2026
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Il Giornale Economico
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il Giornale Economico
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Finanza

Unicredit, Cominelli (Cfe Finance): “M&A? Bper favorita su Banco Bpm, ecco perché”

di Redazione Il Giornale Economico
07/07/2026
in Finanza
Unicredit, Cominelli (Cfe Finance): “M&A? Bper favorita su Banco Bpm, ecco perché”

Per Unicredit meglio puntare su Banco Bpm o su Bper? “Tenendo insieme vincoli regolamentari, rischio politico e sostenibilità finanziaria, l’acquisizione di Bper è la più fattibile per Unicredit. Banco Bpm è realizzabile ma presenta rischi superiori (antitrust locale, costi di capitale più elevati, resistenze politiche/azionarie) che rendono l’operazione più complessa e meno probabile senza cospicue contropartite o ristrutturazioni”. Lo dice all’AdnKronos Alessandro Cominelli, head of Fixed income desk in Cfe Finance.

Nella sua valutazione comparativa tra Banco Bpm e Bper, Cominelli analizza i due possibili target lungo tre direttrici: regolamentare, politica e finanziaria. Sul piano regolamentare, spiega l’analista, Banco Bpm rappresenterebbe un’operazione più complessa, seppure gestibile, per via delle maggiori dimensioni del gruppo, della presenza nazionale e dell’azionariato diffuso. Bper, prosegue Cominelli, offrirebbe un percorso più lineare grazie a una struttura più contenuta e all’esperienza maturata nelle precedenti integrazioni, che renderebbe più credibili le sinergie e il piano di fusione.
Dal punto di vista politico, afferma ancora l’analista finanziario, l’eventuale acquisizione di Banco Bpm incontrerebbe una maggiore sensibilità legata agli interessi territoriali, alle organizzazioni sindacali e ai riflessi sull’occupazione. L’operazione su Bper avrebbe invece un impatto più limitato e sarebbe percepita più facilmente come un ordinario processo di consolidamento del settore bancario.
Sul fronte finanziario, prosegue Cominelli, Banco Bpm richiederebbe un investimento più elevato e un maggiore assorbimento di capitale, con la necessità di generare significative sinergie e, se necessario, ricorrere a operazioni di rafforzamento patrimoniale o cessioni di asset per preservare gli indici di capitale. Bper presenterebbe invece un costo di acquisizione più contenuto, minori esigenze patrimoniali e migliori prospettive di creazione di valore, aumentando le probabilità di raggiungere gli obiettivi di redditività e di ottenere il favore del mercato (di Andrea Persili)

Prec.

Salvini, ‘la sicurezza è un dovere dello Stato, l’immigrazione va governata’

Succ.

Unicredit, Cominelli (Cfe Finance): “M&A? Bper favorita su Banco Bpm, ecco perché”

Naviga in

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Ultime News

Federcostruzioni, norme urbanistiche obsolete, semplificare le procedure

04/09/2026
Al via l’autunno La7, riparte il day time e arriva Saviano con il monologo In Trincea

Al via l’autunno La7, riparte il day time e arriva Saviano con il monologo In Trincea

04/09/2026

Categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Naviga in

  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 - Il Giornale Economico

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Il Giornale Economico