Si chiude oggi la fase di
attuazione delle riforme e degli investimenti previsti dai Piani
nazionali di ripresa e resilienza (Pnrr) europei. Da domani le
azioni intraprese dagli Stati Ue non potranno più essere prese
in considerazione dalla Commissione nella valutazione delle
richieste di pagamento, compresi i pagamenti sospesi, e non
potranno essere adottate altre modifiche. Lo rende noto la
Commissione annunciando l’avvio della fase finale di
NextGeneration Eu. Gli Stati hanno ora tempo fino al 30
settembre per presentare le richieste di pagamento finali,
mentre la Commissione completerà tutti i pagamenti entro il 31
dicembre.
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