Torna Turandot di Giacomo Puccini
al Teatro San Carlo di Napoli, nel centenario dalla sua prima
assoluta: otto le recite in programma da domenica 5 (ore 19:00)
fino a mercoledì 15 luglio. Sarà riproposta la produzione del
Lirico di Napoli, con la regia di Vasily Barkhatov, che ha
inaugurato la Stagione 2023/2024: una favola dark sospesa tra la
vita e la morte, in cui la Pechino imperiale diviene spazio
onirico. È la seconda presenza a Napoli per il direttore
Vincenzo Milletarì, sul podio alla guida di Orchestra, Coro,
preparato da Fabrizio Cassi, e Coro di Voci Bianche, diretto da
Stefania Rinaldi.
Nelle recite del 5, 8, 11 e 14 luglio, Anna Pirozzi è la
Principessa Turandot, che torna a interpretare dopo averla
affrontata al Covent Garden di Londra, al Metropolitan di New
York e al Teatro alla Scala. La affiancano il Calaf di Brian
Jadge e Pretty Yende che, al Teatro di San Carlo, sosterrà
ancora un debutto di ruolo: dopo la Mimì nella recente Bohème,
interpreta ora Liù per la prima volta. Si alterneranno nelle
recite del 7, 10, 12 e 15 luglio Olesya Golovneva (Turandot),
Angelo Villari (Calaf) e Hasmik Torosyan (Liù).
Raúl Giménez sarà l’Imperatore Altoum, con Alexander Vinogradov
come Timur. Gianluca Failla, Matteo Macchioni e Francesco
Pittari saranno Ping, Pang e Pong. Le scene sono di Zinovy
Margolin. Anna Verde riprende i costumi di Galya Solodovnikova,
mentre Gianni Bertoli le luci di Alexander Sivaev. Firma il
video Vsevolod Taran. La coreografia è di Dina Khuseyn. Turandot
conta, con questa ripresa, 24 esecuzioni in poco meno di un
secolo: l’opera approda a Napoli il 15 gennaio 1927, nove mesi
dopo la prima assoluta alla Scala. Tra i soprani che al massino
partenopeo hanno interpretato la Principessa, spicca Maria
Callas nelle tre rappresentazioni dal 12 febbraio 1949, debutto
al San Carlo della Divina.
La prossima stagione del lirico sarà presentata il 30 giugno.
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