Un riconoscimento alla ministra per
le Riforme istituzionali e la Semplificazione normativa, Maria
Elisabetta Alberti Casellati, per “il suo impegno a tutela dei
diritti di bambini e adolescenti”. E’ il premio che le ha
conferito ieri il presidente della Fondazione Sos Il Telefono
Azzurro Ets, Ernesto Caffo “per il costante impegno al servizio
delle istituzioni e per il determinante contributo alla
promozione di una cultura della tutela dei diritti dei bambini e
degli adolescenti”.
Con la sua attività “ha sostenuto il rafforzamento delle
garanzie a protezione dei minori, affermando il valore della
legalità, della prevenzione e della responsabilità condivisa, e
promuovendo – si legge nella motivazione – un cambiamento
culturale che riconosce alle istituzioni la responsabilità di
valutare l’impatto delle proprie scelte sulle nuove
generazioni”.
Caffo ha sottolineato come “la sensibilità” della ministra
“verso i temi dell’infanzia rappresenti un esempio significativo
di attenzione politica ai più fragili, capace di ispirare un più
ampio impegno collettivo nella costruzione di una società a
misura di bambino”.
Casellati ha ringraziato Caffo sottolineando il ruolo
essenziale di Telefono Azzurro a sostegno di bambini e
adolescenti: “E’ una realtà ormai insostituibile per il Paese,
un nome che trasmette fiducia ed efficacia. Telefono Azzurro –
osserva – offre un aiuto concreto a chi rappresenta il futuro
dell’Italia. La Vig, Valutazione di Impatto Generazionale, è
ispirata dallo stesso principio: introduce l’obbligo di valutare
preventivamente l’impatto delle norme sulle nuove generazioni.
Non è un tecnicismo procedurale, ma un cambio di paradigma
culturale”. E conclude: “Il legislatore non potrà più pensare
solo al presente, dovrà guardare al futuro. Con la riforma
costituzionale del 2022, è stato inserito nella nostra Carta il
riferimento alle ‘future generazioni’, un passaggio che non
poteva rimanere un’aspirazione. Sono fiera di averlo tradotto in
un vincolo concreto”.
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