La fotografa italiana Silvia Alessi
ha vinto il Peace Image of the Year 2026, ed è stata premiata
anche nella categoria Best Single Image, al Global Peace Photo
Award con una fotografia del progetto The Cut che ritrae
giovani donne afghane rifugiate in Pakistan durante un percorso
di formazione professionale. Le ragazze sollevano in aria i phon
utilizzati durante le lezioni. Il gesto, nato durante lo
shooting, concentra uno dei temi centrali del progetto: il
lavoro come possibilità di autonomia e libertà.
“Il mestiere che queste donne difendono è anche il mio” dice
Alessi, che oltre ad essere artista visiva è anche parrucchiera
con base a Bergamo. Lavora come hairdresser dall’età di 17 anni
e fotografa dal 2004. Il suo lavoro ha ricevuto riconoscimenti
internazionali, tra cui il primo premio ai Siena International
Photo Awards e agli AAP Magazine Awards. È stata più volte
finalista al Meitar Award e suoi lavori sono stati diffusi anche
dalla Bbc World Service.
Al Global Peace Photo Award le è stato assegnato il premio
principale, del valore di 6.000 euro, oltre al primo premio
nella categoria Best Single Image, del valore di 1.000 euro.
La premiazione si è svolta il 24 settembre al Rathaus di Vienna.
In Afghanistan, Alessi ha incontrato e fotografato parrucchiere
che hanno continuato a lavorare clandestinamente dopo la
chiusura dei saloni di bellezza femminili imposta dai Talebani
nel 2023. In Pakistan il progetto prosegue con giovani rifugiate
afghane che imparano lo stesso mestiere.
L’edizione 2026 ha raccolto 27.846 fotografie da 144 Paesi.
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