“Tajani ha perso un’altra occasione
per tacere ed evitare imbarazzo al Paese. Dimostra di non aver
capito niente della sentenza di ieri, che condanna per il
sequestro e la tortura di Giulio Regeni tre componenti
dell’apparato di sicurezza del regime egiziano. Nessuno può più
negare la responsabilità del regime di Al Sisi. Le parole di
Tajani sono molto gravi perché arrivano proprio quando la
giustizia ha compiuto un importante passo avanti dopo dieci anni
di tenace battaglia per la verità da parte della famiglia Regeni
e uno sforzo encomiabile della Procura. Tajani si risparmi i
toni da assoluzione di ufficio, anche perché adesso è compito
del governo far rispettare ed eseguire la sentenza emessa, con
un’iniziativa politica e diplomatica forte e determinata, per
pretendere dal governo egiziano di consegnare i responsabili
alla giustizia e che paghi all’Italia il risarcimento che la
sentenza ha stabilito”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein.
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