Si è svolta ieri sera, venerdì 2
ottobre, al Teatro dell’Unione di Viterbo, la prima serata della
seconda edizione del Premio “Mattia Torre”, condotta da Geppi
Cucciari. Nel corso della serata sono stati presentati i sette
brani dei finalisti, letti da attrici e attori.
I sette brani finalisti, con i rispettivi autori in ordine
alfabetico, sono:
● Giulio Armeni (Il pozzo di Valloxen) – letto da Carlo De
Ruggieri.
● Francesca Bertozzi (Poi mi viene l’ansia) – letto da Cristina
Pellegrino.
● Laura Guerrieri (Gli piaccio o non gli piaccio?) – letto da
Caterina Guzzanti.
● Stefano Rinaudo (Cronache ospedaliere) – letto da Massimo De
Lorenzo.
● Fabrizio Sani (Lucio) – letto da Luca Amorosino.
● Nemanja Suvajac (Il curioso caso del Bulldog) – letto da
Alessandro Tiberi.
● Giulietta Tisminetzky (Nutella Love) – letto da Giulia
Mombelli.
Zerocalcare è salito sul palco del Teatro dell’Unione insieme al
suo inseparabile cane Ziggy. In una conversazione intima e
profonda con Geppi Cucciari, ha raccontato ciò che Mattia Torre
ha significato per lui, condividendo un breve e sentito ricordo.
Geppi Cucciari ha accompagnato il pubblico tra letture e ricordi
con ironia e sensibilità, dando alla serata un tono affettuoso e
partecipe. Gli interventi musicali della Boris Band hanno
accompagnato la serata.
Questa sera, sabato 3 ottobre, alle ore 19 la Boris Band partirà
da Piazza delle Erbe fino a raggiungere il Teatro dell’Unione.
Al teatro si terrà poi la cerimonia di consegna del Premio della
Giuria, del Premio del Pubblico e dei premi speciali “Splendida
Cornice” e “Propaganda Live”.
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