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OpenAI scioglie il team che si occupa delle IA ribelli

di Redazione Il Giornale Economico
17/08/2026
in Scienze
OpenAI scioglie il team che si occupa delle IA ribelli

Secondo quanto riportato dal Financial Times, OpenAI ha sciolto alla fine dello scorso mese il proprio team “preparedness”, l’unità incaricata di valutare se i modelli sviluppati dall’azienda potessero rappresentare rischi gravi (dalla possibilità che un sistema sfugga al controllo e attacchi altre aziende fino all’uso improprio per minacce biologiche) e di elaborare contromisure. Le responsabilità non scompaiono, ma vengono redistribuite: le competenze su aree specifiche come bio e cyber security confluiscono in team già esistenti, senza più un presidio centralizzato e dedicato.

Si tratta dell’ennesimo cambiamento in un’azienda che da tempo attraversa una fase di profonda riorganizzazione, mentre si avvicina a quella che è attesa come una delle IPO più imponenti della storia della tecnologia. Negli ultimi due anni OpenAI ha progressivamente smontato l’impianto più orientato alla ricerca sui rischi a lungo termine, sciogliendo prima il team Superalignment, poi quello AGI Readiness e, all’inizio di quest’anno, l’unità Mission Alignment. Il team preparedness è dunque il terzo tassello di sicurezza a sparire in due anni, un percorso che difficilmente può essere letto come una semplice coincidenza organizzativa.A questo si aggiunge una serie di uscite di peso: la responsabile etica Chloé Bakalar, il chief futurist Josh Achiam e il capo della sicurezza Johannes Heidecke hanno lasciato l’azienda nelle ultime settimane. Non sono le prime defezioni di questo tipo: già nel 2024 Jan Leike, tra i fondatori del team Superalignment, si era dimesso denunciando pubblicamente che in OpenAI “la cultura della sicurezza è passata in secondo piano rispetto ai prodotti scintillanti”. Un giudizio che oggi, alla luce dello smantellamento del team preparedness, diversi osservatori tendono a riproporre.A guidare l’unità ora sciolta era Dylan Scandinaro, arrivato in OpenAI da Anthropic lo scorso febbraio. Scandinaro non lascia l’azienda: si concentrerà d’ora in avanti sulle implicazioni dell’intelligenza artificiale “recursively self-improving”, ovvero sistemi capaci di migliorare autonomamente se stessi, uno degli scenari che proprio il team preparedness era stato creato per anticipare.

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