Un gruppo di 23 membri
dell’opposizione nicaraguense – tra cui ex comandanti
sandinisti, ex funzionari, difensori dei diritti umani,
giornalisti e accademici – ha chiesto alla presidente messicana
Claudia Sheinbaum di guidare un’iniziativa regionale per
aumentare la pressione diplomatica sul regime di Daniel Ortega e
Rosario Murillo.
La richiesta è stata inviata in una lettera indirizzata a
Sheinbaum alla vigilia della 56ma assemblea generale
dell’Organizzazione degli Stati americani (Osa), che si terrà a
Panama dal 20 al 22 giugno.
I firmatari affermano di essere stati vittime dirette della
repressione statale in Nicaragua e indicano tra loro esuli, ex
prigionieri politici, persone a cui sono stati confiscati i beni
e persone arbitrariamente private della cittadinanza. I
firmatari citano anche il caso del leader indigeno Miskito
Brooklyn Rivera, morto sotto la custodia dello Stato. Nella loro
petizione, i dissidenti esprimono la speranza che i governi
progressisti dell’America Latina e dei Caraibi promuovano una
risoluzione che dichiari illegittimo il governo guidato da
Ortega e Murillo.
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