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Nato, Trump ad Ankara per il vertice: cerimonia inaugurale poi incontro con Erdogan

di Redazione Il Giornale Economico
07/07/2026
in Esteri
Nato, Trump ad Ankara per il vertice: cerimonia inaugurale poi incontro con Erdogan

L’Air Force One del presidente americano Donald Trump è atterrato ad Ankara per il vertice Nato. Da programma della Casa Bianca, Trump dovrebbe prendere parte a una cerimonia inaugurale con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, con cui terrà successivamente un incontro bilaterale.

Intanto anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato al summit. “Ci attende un lavoro importante – ha scritto su X -. Ci aspettiamo un vertice Nato forte e produttivo. Ora sono necessarie decisioni che garantiscano una maggiore protezione ai nostri cittadini, maggiori capacità per la nostra difesa e una cooperazione in materia di sicurezza ancora più solida tra Ucraina, Europa e Stati Uniti”.
“Il Forum dell’industria della difesa del vertice Nato, quasi venti incontri bilaterali in programma con i leader, nuovi accordi sui droni e altri accordi con i partner. Continueremo a lavorare per rafforzare la difesa aerea dell’Ucraina – ha annunciato Zelensky -. Nuovi sistemi, missili per essi e la questione delle licenze di produzione: tutto questo è la nostra priorità. Siamo grati a tutti coloro che stanno aiutando l’Ucraina con azioni concrete”.Rutte: “Nuovi grandi progetti, contratti per miliardi di dollari”
Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha annunciato intanto “nuovi grandi progetti” nella difesa. “Un anno fa all’Aja – ha detto aprendo i lavori del Forum dell’industria della difesa ad Ankara – gli alleati si sono impegnati a investire il 5% in difesa e sicurezza entro il 2035. E abbiamo concordato di aumentare la produzione e l’innovazione Ora un anno dopo, annunciamo risultati”.

“Abbiamo molto – ha continuato – da mettere in mostra. Oggi e domani firmeremo contratti per miliardi di dollari, che spingeranno le nostre economie, aumenteranno la nostra sicurezza e creeranno centinaia di migliaia di posti di lavoro. Si tratta di capacità made in Nato, realizzate lavorando insieme, in stretta cooperazione”.

Tra i progetti annunciati dal segretario generale, figura una “piattaforma per il rifornimento di carburante in volo” e per muovere equipaggiamento “rapidamente attraverso l’Alleanza”, che coinvolge “diversi alleati”. La Finlandia è entrata a far parte della flotta multinazionale di aerocisterne multiruolo (Mrtt). Insieme, i nove membri della flotta Mrtt (Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia) hanno annunciato l’imminente consegna del decimo Airbus A330 Mrtt, avvicinando così la flotta alla sua piena capacità di 12 velivoli.
E’ stato anche annunciato, tra l’altro, un investimento di oltre 40 miliardi di dollari in capacità anti-drone nei prossimi cinque anni. L’obiettivo è anche quello di quintuplicare il numero di operatori di droni entro la fine del 2027. Per un rapido approvvigionamento, la Nato istituirà un mercato di capacità anti-drone che garantirà la disponibilità di sistemi testati e compatibili con gli standard Nato.Per l’addestramento all’uso dei droni, gli Alleati si avvarranno anche dell’iniziativa multinazionale Nato Flight Training Europe (Nfte), che facilita l’addestramento di tutto il personale di volo e verrà estesa anche all’addestramento degli operatori di droni. Al Forum, Finlandia, Francia e Svezia si sono unite agli altri diciassette membri dell’Nfte. Grazie a questa iniziativa, gli Alleati partecipanti hanno accesso ai sedici centri di volo Nfte dislocati in otto Paesi.L’agenzia Nato per gli approvvigionamenti (Nspa) ha inoltre assegnato un contratto del valore di “centinaia di milioni di dollari” per l’acquisto di droni da sorveglianza per gli Alleati.

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