Gianni Di Vita, padre e marito
delle due donne morte avvelenate con la ricina a Pietracatella
nello scorso dicembre, è negli uffici della questura di
Campobasso da oltre tre ore.
Secondo indiscrezioni è stato effettuato un confronto tra lo
stesso Di Vita e una donna sua amica. Sono presenti la
procuratrice di Larino Elvira Antonelli e il capo della Squadra
Mobile Marco Graziano.
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