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Home Cultura

Modigliani da record a Londra, il nudo più stimato d’Europa all’asta

di Redazione Il Giornale Economico
22/06/2026
in Cultura
Modigliani da record a Londra, il nudo più stimato d’Europa all’asta

Sarà un nudo femminile di Amedeo Modigliani (1884-1920) il protagonista di spicco della grande asta organizzata da Sotheby’s mercoledì 24 giugno a Londra, quando sarà messa in vendita la Lewis Collection, una delle raccolte britanniche private più importanti degli ultimi decenni, comprendente opere di Gustav Klimt, Egon Schiele, Gustave Caillebotte, Francis Bacon, Lucian Freud e Chaïm Soutine. “Nudo seduto con collana” è un dipinto del 1917 ed è stimato oltre 45 milioni di sterline, pari a più di 53 milioni di euro: si tratta di uno dei più importanti lavori di Modigliani mai apparsi sul mercato e del dipinto dell’artista dal valore più elevato mai offerto in Europa. E’ un’opera che appartiene a uno dei momenti più decisivi della sua breve e intensissima carriera: il 1917, anno in cui il pittore livornese realizzò la celebre serie di nudi destinata a rivoluzionare la storia dell’arte moderna.

Proprio quell’anno Modigliani tenne la sua prima e unica mostra personale in vita, presso la galleria di Berthe Weill a Parigi. L’esposizione passò alla storia per lo scandalo che provocò: i nudi esposti in vetrina furono giudicati troppo audaci e la polizia ne ordinò la chiusura il giorno stesso dell’inaugurazione. Quell’episodio contribuì in modo decisivo alla nascita del mito dell’artista maledetto e trasformò quei dipinti in simboli della modernità. Oggi quelle opere sono considerate tra i vertici assoluti della pittura del Novecento. Non a caso i due record d’asta di Modigliani appartengono proprio a tele della stessa serie, entrambe intitolate “Nu couché”, vendute rispettivamente per 170,4 milioni di dollari nel 2015 e per 157,2 milioni nel 2018. L’artista è uno dei pochissimi protagonisti del mercato internazionale ad aver superato per due volte la soglia dei 100 milioni di dollari.”Nu assis au collier” occupa un posto speciale all’interno di questo straordinario ciclo. Il dipinto raffigura una giovane donna nuda seduta, colta in una posa che richiama la tradizione classica della Venere pudica. Il corpo allungato, il volto essenziale, lo sguardo rivolto altrove e la collana di corallo che dà il titolo all’opera sintetizzano perfettamente il linguaggio di Modigliani, sospeso tra la grande tradizione italiana e le avanguardie del primo Novecento. Nel quadro convivono infatti suggestioni che spaziano dal Rinascimento e dal Manierismo italiani alle sculture africane, fino alle ricerche formali del Cubismo. Il risultato è una figura che appare insieme senza tempo e profondamente moderna. A differenza delle rappresentazioni accademiche del nudo femminile, la donna di Modigliani non è una figura mitologica né un’allegoria: è una presenza reale, consapevole della propria nudità, intensa e autonoma.L’opera nacque grazie al sostegno del mercante d’arte Leopold Zborowski, che nel 1917 offrì all’artista un compenso giornaliero di 15 franchi affinché si dedicasse a una serie di nudi. Con mezzi limitati, Modigliani riuscì a realizzare alcune delle immagini più iconiche della storia dell’arte moderna, destinate a influenzare generazioni di artisti.La vicenda personale del pittore continua inoltre ad alimentarne il fascino. Nato a Livorno nel 1884, Modigliani morì a Parigi nel gennaio del 1920, a soli 35 anni, stroncato da una meningite tubercolare. Il giorno successivo la compagna Jeanne Hébuterne, incinta del loro secondo figlio, si suicidò gettandosi da una finestra. Una tragedia che ha contribuito a costruire la leggenda romantica dell’artista e che ancora oggi accompagna la fortuna critica delle sue opere.Assente dal mercato dal 1995 e non esposto in Europa dal 1938, “Nu assis au collier” arriva a Londra dopo essere stato presentato in alcuni dei più prestigiosi musei del mondo, tra cui il Metropolitan Museum of Art e il Museum of Modern Art di New York e il Museum of Fine Arts di Boston. A più di un secolo dalla sua realizzazione, il dipinto che scandalizzò la Parigi del primo Novecento si prepara ora a conquistare i collezionisti internazionali. E ancora una volta è Modigliani, il grande artista livornese dalla vita breve e tormentata, a confermarsi una delle figure più influenti e ricercate dell’arte moderna. (di Paolo Martini)

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