Una dotazione complessiva di 32
milioni di euro per sostenere le piccole e medie imprese
italiane nella tutela e nella valorizzazione della proprietà
industriale, favorendo l’innovazione, il design e la protezione
dei marchi e rafforzandone la capacità competitiva sui mercati.
E’ quanto previsto il decreto direttoriale che dispone la
riapertura, per l’annualità 2026, delle misure Brevetti+,
Disegni+ e Marchi+.
Ne dà notizia il Mimit, spiegando che con queste ulteriori
risorse destinate all’anno in corso, si vuole dare continuità ai
tre strumenti – secondo gli indirizzi definiti per il triennio
2024-2026 dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo
Urso – accompagnando le imprese nello sviluppo e nello
sfruttamento economico dei propri asset immateriali e
trasformandoli in concrete opportunità di crescita.
Per la misura Brevetti+ sono previsti 20 milioni di euro, a
sostegno della valorizzazione economica dei brevetti e del loro
utilizzo nei processi produttivi e sul mercato.
Per Disegni+ sono destinati 10 milioni di euro, per
accompagnare le imprese nella valorizzazione di disegni e
modelli, dalla messa in produzione alla commercializzazione.
Per Marchi+, infine, sono previsti 2 milioni di euro,
destinati a sostenere la tutela dei marchi italiani nell’Unione
europea e sui mercati internazionali.
I nuovi bandi, la cui emanazione da parte della Dgiai del
Mimit è prevista entro i prossimi 30 giorni, definiranno i
termini e le modalità per la presentazione delle domande di
agevolazione.
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