“E’ per me un onore e piacere accogliere a Roma il primo ministro giapponese, la mia amica Sanae. Spero di essere riuscita a ricambiare l’accoglienza affettuosa riservata a noi a Tokyo”: lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante le dichiarazioni alla stampa insieme alla premier giapponese, accolta questa mattina, con un caloroso abbraccio, a Villa Pamphilj.
“Italia e Giappone sono alleati strategici destinati a lavorare insieme”, ha aggiunto Meloni parlando della volontà di intensificare la collaborazione a più livelli.
L’incontro con la premier giapponese arriva “prima dell’inizio di un G7 molto importante, un’occasione per allineare le nostre posizioni”, ha detto ancora Meloni. Abbiamo fatto “una profonda riflessone sulle crisi internazionali”, espresso “soddisfazione per il memorandum” e ribadire l’importanza della “riapertura dello stretto di Hormuz”.
Una posizione condivisa dalla premier Sanae Takaichi: “Accogliamo con favore il memorandum Usa-Iran, speriamo che possa portare ad un rapido accordo per la navigazione libera e sicura di Hormuz”.
Meloni ha poi definito “inaccettabile l’aggressione della Russia contro l’Ucraina. Di fronte ai brutali attacchi russi non possiamo volgere lo sguardo altrove. La solidarietà è fondamentale”.
LE DICHIARAZIONI ALLA STAMPA:
[embedded content]
“Quando gli attacchi non si fermano neanche davanti a simboli millenari della cristianità”, serve “fermezza nel sostegno a Kiev”. Questo insieme allo “sforzo per la pace” saranno “elementi centrali al G7”.
Nel programma dell’incontro c’è la firma del libro d’onore, un colloquio bilaterale tra le due leader e a seguire un colloquio allargato alle rispettive delegazioni ufficiali. Dopo le dichiarazioni alla stampa, è prevista una colazione di lavoro.
“Quando con Sanae ci siamo incontrate ad ottobre – ha aggiunto ancora Meloni nelle sue dichiarazioni – abbiamo fissato degli obiettivi e siccome siamo due donne a capo delle loro nazioni, li abbiamo raggiunti. Il tavolo bilaterale sulla sicurezza economica si è riunito lo scorso maggio a Tokyo e l’Italia è pronta ad ospitare la prossima riunione. Abbiamo avviato il dialogo sullo spazio per unire le competenze. Sulla difesa abbiamo continuato a lavorare fianco a fianco per il Global compact Air Programme insieme a Uk” per “caccia di sesta generazione. E siamo entrati finalmente nella fase operativa”.
“Italia e Giappone condividono la stessa proiezione” verso “il continente africano”, intendiamo “avviare un dialogo bilaterare strutturato per costruire sinergie tra il nostro piano Mattei e il Ticad giapponese (il Tokyo International Conference on African Development, ndr); creare una collaborazione sull’Artico, quadrante strategico; approfondire la collaborazione in settori come l’IA, biotecnologie e prevenzione dei disastri naturali. Intendiamo approfondire la cooperazione” anche “sul nucleare civile di nuova generazione”, ha detto la presidente Meloni.
“Nel 2027 intendiamo” replicare “l’Italy-Japan business group per sostenere gli investimenti reciproci, far crescere ancor più l’interscambio e lavorare sulle materie prime critiche. Insomma, c’è una straordinaria sintonia tra le nostre nazioni, tra le nostre leadership e le nostre visioni. Italia e Giappone intendono costruire insieme un futuro di sicurezza e stabilità”, ha aggiunto.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

