Mentre il mondo intero si appassiona
ai Mondiali di calcio 2026, il 9 luglio è andato in onda il
teaser trailer della serie evento “La famiglia Panini –
L’avventura delle figurine” che riporta a una notte
indimenticabile per l’Italia intera: è il 17 giugno 1970 e si
gioca Italia-Germania, la partita del secolo. La gente in piazza
a Modena, come in tutte le piazze italiane, sta esultando per
quel 4 a 3 che regala la finale di Messico 70. Di colpo, dal
campanile del Duomo di Modena piovono figurine. Sono i fratelli
Panini a lanciare le figurine del primo album Panini dedicato ai
Mondiali.
“La famiglia Panini – L’avventura delle figurine”, in onda
prossimamente su Rai1 e su RaiPlay, ripercorre una delle storie
imprenditoriali più emozionanti e significative del nostro
Paese. Diretta da Letizia Lamartire, scritta da Monica Zapelli
(headwriter), Sofia Assirelli, Valentina Gaddi, Sebastiano
Melloni e liberamente ispirata al romanzo di Luigi Garlando
L’album dei sogni, edito da Mondadori Libri, ha per protagonista
Serena Rossi nel ruolo di Olga Cuoghi Panini; nel cast anche
Simone Liberati, Federico Cesari, Benedetta Cimatti, Luca Di
Sessa, Samuele Teneggi, Irene Girotti, Beatrice Lotti, Cosima
Centurioni e con Edoardo Pesce e con la partecipazione di
Barbara Bobulova.
La serie è prodotta da Indigo Film in collaborazione con Rai
Fiction, con il supporto di Sanfelice 1893 Banca Popolare,
realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli
investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della
Cultura, con il sostegno di Emilia-Romagna Film Commission e di
Comune di Modena, Fondazione di Modena, Camera di Commercio con
il patrocinio del Comune di Castelfranco Emilia, del Comune di
Nonantola e del Comune di Spilamberto.
La storia: i Panini – madre, padre e otto figli – lasciano la
campagna per la città con pochi soldi in tasca e tante speranze
nel cuore. Al centro della famiglia c’è Olga, la madre: una
donna visionaria, capace di sognare senza mai perdere di vista
ciò che conta davvero. “Andiamo a vedere!” è il suo motto, un
invito a guardare avanti anche quando il futuro è incerto. In
una Modena che si rialza dalle ceneri della Seconda Guerra
Mondiale, è Olga a spingere la famiglia verso una scommessa:
comprare un’edicola, destinata a diventare una finestra sul
mondo e sui desideri degli italiani. Lì, i Panini capiscono che
i sogni diventano grandi quando sono alla portata di tutti e
decidono di investire in qualcosa di umile ma democratico come
le figurine. Dopo fallimenti e sacrifici, ma restando sempre
uniti, trasformano un’idea semplice in un miracolo che varca i
confini nazionali: il 1970 e i Mondiali di calcio in Messico
segnano la consacrazione in tutto il mondo del mito delle
figurine, dell’impresa straordinaria, costruita con coraggio, di
una famiglia apparentemente ordinaria.
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