• Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il Giornale Economico
15 Ottobre, 2026
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Il Giornale Economico
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il Giornale Economico
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Mondo economia

Confartigianato, stop a 850mila finti artigiani

di Redazione Il Giornale Economico
24/08/2026
in Mondo economia
Confartigianato, stop a 850mila finti artigiani

L’etichetta “artigianale” non può essere usata da tutti. Lo stabilisce la nuova legge, in vigore dal 7 aprile, che tutela le denominazioni “artigianato”, “artigiano” e “artigianale”, riservandone l’utilizzo nella promozione di prodotti e servizi soltanto alle imprese in possesso della qualifica artigiana e iscritte all’Albo delle imprese artigiane presso le Camere di commercio.
Ma ora il rischio è che la legge rimanga sulla carta se le Regioni non si attiveranno per attuarla e renderla concretamente efficace attraverso controlli e sanzioni.
E’ l’allarme lanciato da Confartigianato che considera la nuova normativa una svolta storica, conquistata dopo anni di battaglia contro i “furbetti” che utilizzano il prestigio e il valore dell’artigianato senza averne titolo.
La Confederazione stima in almeno 850mila i finti artigiani che ingannano i consumatori e alimentano concorrenza sleale ai danni delle 588mila vere imprese artigiane nei settori più esposti: dall’alimentare alla moda, dall’arredamento all’artigianato artistico, fino ad acconciatori, idraulici e autoriparatori.
“Abbiamo finalmente una norma che chiarisce chi può qualificarsi come artigiano e utilizzare denominazioni che certificano per i consumatori qualità, competenza, origine e lavorazione artigiana. Non possiamo permettere – sottolinea il presidente di Confartigianato Marco Granelli – che rimanga lettera morta per ritardi da parte delle Regioni. In gioco non c’è soltanto la tutela delle imprese regolari, ma anche quella dei consumatori. Chi acquista un prodotto o un servizio presentato come ‘artigianale’ deve poter avere la certezza che quella denominazione corrisponda a una realtà verificabile.
Senza controlli efficaci, il rischio è che i finti artigiani continuino a sfruttare la reputazione delle imprese autentiche, creando confusione nel mercato e potenziali rischi per chi acquista”.   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Prec.

Lieve accelerazione crescita Ocse secondo trimestre +0,5%, Italia +0,2%

Succ.

Portavoce Merz, non vedo alcuno scontro fra Berlino e Roma sui migranti

Naviga in

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Ultime News

Gas, Europa con le scorte più basse da 15 anni: perché l’Italia sfiora il 90%

Gas, Europa con le scorte più basse da 15 anni: perché l’Italia sfiora il 90%

15/10/2026
Povertà in Italia, oltre 5,4 milioni di persone in difficoltà: i dati Istat del 2025

Povertà in Italia, oltre 5,4 milioni di persone in difficoltà: i dati Istat del 2025

15/10/2026

Categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Naviga in

  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 - Il Giornale Economico

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Il Giornale Economico