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Caldo e diabete, più rischi di scompensi e alterazioni dei sensori

di Redazione Il Giornale Economico
25/06/2026
in Cronaca Italiana
Caldo e diabete, più rischi di scompensi e alterazioni dei sensori

Il grande caldo rende più difficile la gestione del diabete: può aumentare i rischi di oscillazione degli zuccheri nel sangue e mettere sotto stress i sistemi di monitoraggio del glucosio. Lo spiega la Società Italiana di Diabetologia, ricordando il caso del campione di tennis Alexander Zverev che, durante la semifinale del torneo di Halle, ha richiesto un timeout medico perché il sensore che usa per monitorare la glicemia aveva dato una lettura sbagliata, portandolo a iniettarsi molta più insulina del dovuto.     “Durante le ondate di calore il rischio di oscillazioni rapide e di episodi ipoglicemici aumenta in modo significativo, in particolare nei giovani con diabete di tipo 1. La sudorazione abbondante – spiega Raffaella Buzzetti, presidente della Sid – favorisce la disidratazione, che a sua volta può ‘concentrare’ il sangue, elevare la glicemia e interferire con il corretto assorbimento dell’insulina. Il caldo, infatti, causa anche una vasodilatazione che accelera l’assorbimento dell’insulina iniettata, aumentando il rischio di improvvisi cali di zuccheri nel sangue, soprattutto se si fa attività fisica nelle ore calde”.     L’altro rischio è che le alte temperature possono modificare la lettura della glicemia effettuata dai sensori indossabili, dispositivi che che misurano il glucosio attraverso una reazione enzimatica calibrata sulla temperatura corporea di circa 37 gradi. “Un’esposizione prolungata a temperature ambientali molto elevate – spiega Buzzetti – può alterare questa chimica e generare letture errate. Per questo, di fronte a una lettura di glicemia ‘sospetta’, è bene fare un controllo con un glucometro tradizionale (la puntura al dito), prima di intervenire in modo sbagliato”.     Infine, il calore eccessivo può accelerare la degradazione dell’insulina, il farmaco ‘salvavita” per i diabetici, riducendone l’efficacia, e anche diminuire la precisione delle strisce reattive utilizzate nei glucometri: meglio quindi utilizzare borse termiche per il trasporto. 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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