Prosegue in calo la seduta sulle
Borse in Europa sull’incertezza provocata dalle crescenti
tensioni tra Stati Uniti e Iran. L’indice Stoxx Europe 600 cede
lo 0,23%, Parigi ha ripiegato in calo dello 0,14%, Francoforte
cede lo 0,87%, Madrid tiene (+0,09%) mentre Milano sale dello
0,17% sostenuta dai titoli dell’energia e delle banche.
I grandi gruppi energetici europei e le major petrolifere
come TotalEnergies (+1,6%), Shell (+1,09%) ed Eni (+2,3%)
salgono sugli scudi e intanto il Brent con scadenza a novembre
supera i 91 dollari al barile (+3,3%). “In linea generale, la
situazione in Iran non sta avendo un grande impatto sui mercati
azionari, poiché gli investitori non si aspettano una grave
escalation in vista delle elezioni di medio termine” commenta un
trader.
A Piazza Affari proseguono gli acquisti su Mps (+1,16%),
Generali (+0,9%), Mediobanca (+0,79%). Leonardo (-1,2%) soffre
le indiscrezioni per una frenata della Gran Bretagna alla spesa
per la difesa (lo UK nel 2025 rappresentava il 13% sia del
fatturato che del backlog).
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