“I giudici della Corte di Appello di
Milano hanno confermato il blocco dell’area a caldo dell’ex Ilva
respingendo la richiesta di sospensiva di Acciaierie d’Italia. A
seguito di questa decisione, riteniamo sia fondamentale che il
governo risponda alle richieste contenute nel piano nazionale
straordinario di messa in sicurezza sociale e di rilancio
dell’ex Ilva e convochi immediatamente il tavolo permanente a
Palazzo Chigi”. Lo fanno sapere Fim, Fiom e Uilm in una nota
congiunta.
“I lavoratori pretendono risposte e il sistema
manifatturiero attende di conoscere il destino della produzione
di acciaio nel nostro Paese – hanno spiegato -. Non accetteremo
passivamente un piano che risolva con anni di cassa integrazione
e licenziamenti già annunciati. Bisogna evitare l’esplosione
della bomba sociale con interventi ordinari e straordinari”.
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