Sono ripresi questa mattina in
Questura a Campobasso, dopo alcuni giorni di pausa, gli
interrogatori nell’ambito dell’inchiesta sul giallo di
Pietracatella. A mesi di distanza dalla sua ultima deposizione è
stata nuovamente sentita, come persona informata dei fatti,
Laura Di Vita, la cugina di Gianni Di Vita, padre e marito di
Sara e Antonella, le due donne avvelenate con la ricina lo
scorso dicembre. La donna è arrivata negli uffici della Squadra
Mobile poco prima delle 10 ed è uscita alle 13 senza rispondere
alle domande dei giornalisti.
Stando a quanto si apprende, anche nei prossimi giorni
saranno riconvocate in Questura altre persone legate alle
vittime e ai loro familiari.
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