Nel periodo aprile-giugno 2026 le
compravendite di abitazioni risultano sostanzialmente stabili:
il confronto con lo stesso trimestre 2025, infatti, fa segnare
uno 0,1% in più, sostenuto, in particolare, dalle compravendite
effettuate nei Comuni capoluogo e nelle aree del Sud e del
Nord-Ovest. Più decisa la crescita delle locazioni, che fanno
registrare una crescita tendenziale del 3,1% e una dinamica
ancora più sostenuta nei comuni ad alta tensione abitativa
(+3,7%). E’ quanto emerge dai dati del secondo trimestre
dell’Osservatorio del mercato immobiliare (Omi) dell’Agenzia
delle Entrate.
Le compravendite di negozi e laboratori, +5,7%, e di depositi
e autorimesse, +5,2%, sostengono invece il mercato non
residenziale, in crescita rispetto allo stesso periodo dello
scorso anno (+2,6%). In generale, è tutto il comparto terziario
commerciale a presentare numeri positivi: +4,7% sul 2025. Torna
a crescere anche il settore produttivo, che fa segnare un
aumento di quasi il 3%. Si registra infine un lieve calo dello
0,6% per le compravendite di uffici.
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