GIAMPIERO ROSSI E SIMONE SPINA,
‘UMBERTO BOSSI, L’UOMO CHE INVENTÒ LA PADANIA. LE ORIGINI, LA
STORIA, IL MITO’ (ZOLFO EDITORE, PP 264, EURO 18)
A oltre quarant’anni dalla nascita del fenomeno leghista, un
nuovo libro racconta uno dei protagonisti più discussi della
storia politica italiana contemporanea. ‘Umberto Bossi, l’uomo
che inventò la Padania. Le origini, la storia, il mito’ (Zolfo
editore), firmato dai giornalisti Giampiero Rossi e Simone
Spina, rispettivamente al Corriere della Sera e a SkyTg24, e
introdotto da una prefazione di Piero Bassetti, primo presidente
eletto della Regione Lombardia, ripercorre l’ascesa, il potere e
il declino del fondatore della Lega.
Dalla provincia varesina ai palazzi del potere, Bossi emerge
come una figura capace di trasformare un’idea – la Padania – in
un movimento politico, in un’identità collettiva e in una
potente narrazione pubblica.
Autodidatta, provocatore e abile costruttore di consenso, il
‘Senatùr’ attraversa mezzo secolo di storia italiana tra
intuizioni, eccessi, battaglie federaliste, alleanze mutevoli e
rotture clamorose. Più che una semplice biografia non
autorizzata, gli autori offrono una chiave di lettura per
comprendere una stagione decisiva della storia italiana
contemporanea e l’eredità politica di un leader che, nel bene e
nel male, ha cambiato il linguaggio e gli equilibri della
politica italiana, lasciando un segno profondo nel dibattito
pubblico del Paese.
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