“Che il vicepresidente del Csm dica che la mafia c’è soltanto
da Roma in giù mi offende, offende la memoria di mio padre”.
Così Nando Dalla Chiesa, oggi in aula a Milano al processo Hydra
con la sorella Rita.
“Essere qui significa molto” dato che oggi è l’anniversario
dell’attentato mafioso in cui morì suo padre, il generale Carlo
Alberto Dalla Chiesa, che “25 giorni prima di essere ucciso”
rilasciò un’intervista a Giorgio Bocca sulla presenza della
mafia al Nord. Aveva parlato “di rete di controllo del potere
che procurava le vie del riciclaggio”. “Non aveva delle visioni”
e ora “viene smentito. Stiamo giocando?”
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