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Iran, calano le scorte di munizioni Usa e aumentano i timori sulle capacità di ‘contrasto’ a Cina e Russia

di Redazione Il Giornale Economico
29/08/2026
in Esteri
Iran, calano le scorte di munizioni Usa e aumentano i timori sulle capacità di ‘contrasto’ a Cina e Russia

Il conflitto contro l’Iran ha richiesto tante munizioni da parte degli Usa che gli strateghi militari temono un indebolimento delle capacità degli Stati Uniti di risposta a eventuali minacce da parte di Cina e Russia. Lo scrive il Wall Street Journal, citando ufficiali Usa, alcuni dei quali hanno descritto come “oltre il livello critico” le scorte Usa in Europa di Pac-3 e Atacms. E, si legge, potrebbero servire anni per rifornire le scorte di armamenti trasferiti da Paesi come Germania, Giappone e Corea del Sud.

In Europa, stando alle fonti del giornale, sarebbero a livelli estremamente bassi anche altri missili Prsm (Pricision Strike Missile) e altri armamenti. Dall’Europa al Medio Oriente, si legge ancora, sono stati inoltre trasferiti sistemi Thaad e Merops. La riduzione delle scorte ha costretto il Comando europeo degli Stati Uniti a modificare alcuni piani operativi, dicono le fonti. Ogni spostamento di forze e asset (munizioni comprese) verso il Medio Oriente, sottolinea il giornale, avrebbe richiesto l’autorizzazione del segretario alla Difesa Pete Hegseth, che gestisce un “registro degli ordini” che regola i trasferimenti secondo procedure consolidate del Pentagono.

Problemi negati dalla Casa Bianca. Come ha detto la portavoce Anna Kelly, “le Forze Armate degli Stati Uniti hanno munizioni, proiettili e scorte più che sufficienti per tutti gli obiettivi strategici del presidente Trump e anche di più”.

A metà luglio, stando alle fonti del Wsj, gli Usa avevano impiegato circa 1.700 intercettori Patriot e più di 200 Thad nel conflitto contro l’Iran, iniziato quando il 28 febbraio Usa e Israele annunciarono l’avvio di operazioni militari contro la Repubblica islamica a cui Teheran non ha mancato di ‘rispondere’. E, aggiungono le fonti del giornale, la Marina militare ha usato altri 150 missili intercettori per neutralizzare missili e droni iraniani.
L’Iran ha impiegato oltre 1.500 missili balistici e 6.000 droni. Gli attacchi diretti sono per lo più interrotti nelle ultime settimane.

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