Prosegue a Napoli – sin dalle prime
ore del giorno – l’esame del cunicolo di cui si sono serviti i
rapinatori per far perdere le proprie tracce dopo il colpo alla
filiale di piazza Medaglie d’Oro. Con gli investigatori si è
calato sotto terra anche il geologo Gianluca Minin,
professionista di supporto alle indagini, e autore di un video
in 3d che riscotruisce il percorso nei sotterranei.
“Siamo tornati – ha spiegato ai cronisti una volta tornato in
superficie – per avere la coscienza a posto di aver filmato
tutto quello che c’era da vedere, in modo da consentire a bocce
ferme agli investigatori di trarre le loro conclusioni. Non
posso fornire dettagli relativi alle indagini in corso, ma posso
dire che abbiamo individuato dove hanno lavorato e so che hanno
lavorato anche parecchio lontano – alcune centinaia di metri –
da dove siamo adesso. Di certo ci sono volute settimane di
preparazione. Sicuramente è gente che si sa orientare, sanno
come si fa, hanno scavato a mano il cunicolo verso la banca che
è lungo 12 metri per un’altezza compresa tra i 70 e i 90
centimetri. L’idea che mi sono fatto è che ci sia una squadra
apposita che si è occupata dello scavo e che poi abbia lasciato
ad altri la rapina. Ho constatato la loro professionalità, sono
esperti di quella materia, considerato che si sono mossi in un
ambiente anche pericoloso, perché il cunicolo era a rischio
frana e il materiale di cui era fatto incoerente”.
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